mercoledì 25 gennaio 2012

Venezia low cost, istruzioni per l'uso







Visitare Venezia senza dover accendere un mutuo è un'impresa piuttosto ardua, ma basta un po' di buon senso per evitare conti salatissimi e trappole per turisti.


Per prima cosa l'importante è arrivare in treno direttamente a Venezia, lasciando l'auto a Mestre nei relativamente economici parcheggi davanti alla stazione.


Per quanto riguarda il pernottamento ho constatato che novembre, ma forse ci sono anche periodi migliori, è la stagione più bassa e B&B e pensioncine propongono prezzi abbordabili, spesso con colazione inclusa. Il problema è che in questo periodo è freddissimo, del resto la città è quasi deserta e la si gode molto di più Inoltre se c'è la nebbia l'atmosfera è del resto impagabile. Altro punto negativo, la Biennale chiude i battenti proprio a novembre e verso la fine perde qualche colpo, ma vale comunque la pena di essere vista.



Il centro di Venezia è percorribile a piedi senza problemi, quindi è meglio evitare i costosissimi vaporetti e rassegnarsi a camminare tra calli, campi e canali, che per altro a parte la fatica non è certo un sacrificio! Capita di perdersi ogni dieci minuti, è impossibile non perdere l'orientamento, ma anche se lo smarrimento fa parte del fascino della città, con una buona piantina o con un navigatore (per i più tecnologici) ci si muove abbastanza facilmente.


Per quanto riguarda il classico giro in gondola occorre valutare bene se ne valga la pena o meno, dipende dall'idea che si ha di questa città e di quanto ci si voglia avvicinare allo stereotipo. Quindi se siete disposti a spendere 100 euro, o anche di più, per un giro di 50 minuti potrete vivere nella cartolina ideale.



Mangiare è un po' più semplice se vi accontentate di un pasto volante, ricordandovi però che in Piazza San Marco è vietato mangiare panini, i tipici tramezzini farcitissimi infatti sono abbastanza economici, l'importante è capire bene dove sia il caso di mettersi a sedere perché le differenze sono enormi sia per la qualità che per il prezzo, che comunque è sempre scritto fuori quindi non resta che controllare e pretendere di pagare la cifra segnalata.



Bere un caffè seduti in Piazza San Marco costa davvero tantissimo, non è una leggenda metropolitana, c'è anche un piccolo aumento se mentre lo bevete sta suonando l'orchestra, ma forse questo è un vizio che una volta nella vita ci si può anche togliere...

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