Un viaggio attraverso l'antica Via della Seta è un'esperienza emozionante e unica nella vita e deviare il percorso, anche se di poco, può rivelare sorprese capaci di affascinare i viaggiatori più curiosi. L'Uzbekistan è una terra bellissima, famosa soprattutto per la città di Samarcanda, che negli ultimi anni ha investito molto nel turismo, anche se ancora rimane un paese poco conosciuto e pochi sono in grado di individuarlo su una cartina geografica.
Oltre alle splendide città storiche, le più importanti dopo Samarcanda sono le splendide Bukara e Kiva, e alla capitale Tashkent che è comunque una tappa obbligata, i turisti non si spingono quasi mai.
Oltre alle splendide città storiche, le più importanti dopo Samarcanda sono le splendide Bukara e Kiva, e alla capitale Tashkent che è comunque una tappa obbligata, i turisti non si spingono quasi mai.
Nukus a primo impatto è una distesa di enormi condomini sovietici in mezzo al deserto, ma chi se la sentisse di affrontare il lungo viaggio in auto o in bus da Kiva troverà in questa città una delle più importanti testimonianze dell'arte russa d'avanguardia.
Accanto a un luna park, cigolante e con un fascino tutto suo, sorge infatti il Museo d'arte del Karakalpakstan che ospita un'incredibile collezione che sarebbe probabilmente destinata alla distruzione se Igor Savitsky, al quale è intitolato il museo, non si fosse preso la briga di raccogliere e portare in questo luogo sperduto, lontano dal lungo braccio della censura sovietica.
Savitsky era un pittore di origini ucraine che durante la sua vita raccolse migliaia di opere dell'avanguardia russa, che altrimenti non avremmo mai potuto ammirare.
Accanto a un luna park, cigolante e con un fascino tutto suo, sorge infatti il Museo d'arte del Karakalpakstan che ospita un'incredibile collezione che sarebbe probabilmente destinata alla distruzione se Igor Savitsky, al quale è intitolato il museo, non si fosse preso la briga di raccogliere e portare in questo luogo sperduto, lontano dal lungo braccio della censura sovietica.
Savitsky era un pittore di origini ucraine che durante la sua vita raccolse migliaia di opere dell'avanguardia russa, che altrimenti non avremmo mai potuto ammirare.
Altra vera e propria attrazione in città è lo spettrale Tashkent Hotel, un albergone di stampo sovietico che rappresenta, inconsapevolmente, una vera e propria avventura per chi si trova a passarvici la notte. Fatiscenza e disservizi lo hanno reso una sorta di mito negativo, che però ha il potere di attrarre i viaggiatori più avventurosi. Il problema è che il Tashkent Hotel è l'unico albergo in città, l'alternativa sono minuscoli Bed&Breakfast carini, puliti ed economici, ma è praticamente indispensabile prenotare qualche giorno prima. L'ideale è pianificare il viaggio subito dopo l'arrivo a Tashkent in un'agenzia locale, noi ci siamo rivolti alla Advantour e ci siamo trovati benissimo, per Nukus chiedete se è possibile alloggiare al Jipek Joli e prenoteranno per voi.
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